Rapidissimamente e cogliendoci di sorpresa (ma solo per i tempi, non per la decisione in sè), Antonietta ha organizzato razionalmente la propria fine-vita e l’ha messa in pratica domenica(14 dicembre,nota mia), facendo tutto da sola, senza chiederci di aiutarla, forse per non metterci di fronte a decisioni comunque difficili: raziocinio, coraggio, coerenza, preoccupazione per gli altri sono di pochi…”
Ciao Antonietta
Non è finito lì! Antonietta voleva cadere da militante e si è iscritta all’Associazione Coscioni anche per il 2015. L’accredito per la sua tessera è del 16 dicembre, due giorni dopo la sua morte. E’ stato il suo gesto di testimonianza viva per importanza, lucidità e responsabilità con il suo corpo ormai morente, ma con uno spirito battagliero che è forza per noi tutti di perseverare nella battaglia per “EUTANASIALEGALE”.
