Chiude il Congresso: rinnovate le cariche e gli obiettivi di riforma e libertà

Lanciato per febbraio 2020 il Congresso mondiale per la ricerca scientifica, che si svolgerà in Etiopia.

Le priorità dell’Associazione Luca Coscioni per i prossimi dodici mesi: Fine vita, fecondazione assistita, droghe, sanità, agricoltura

Chiude, dopo quattro giorni di intenso dibattito tematico e generale nelle Università di Bari, il Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, che ha visto oltre 150 esperti intervenire sul tema dei: Rifiuti, Ex-Ilva, Xylella, Intelligenza Artificiale, Fine Vita, Salute riproduttiva, Procreazione Medicalmente Assistita, Disabilità, Ricerca scientifica, Antiproibizionismo sulle droghe, con la presenza di scienziati studenti, esperti e politici olandesi.

Sono state confermate le cariche di Segretario (Filomena Gallo), Tesoriere (Marco Cappato) e i presidenti Mina Welby, Michele De Luca e Marco Gentili e sono state fissate le priorità per i prossimi 12 mesi. Hanno portato il loro saluto ai congressisti il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, il noto scrittore, magistrato ed ex parlamentare Gianrico CarofiglioNicola Colaianni, Professore di Diritto ecclesiastico, italiano e comparato, oltre a malati affetti da malattie rare provenienti dalle regioni Puglia e Campania.

Tra le novità il Congresso ha promosso: 

  • Un appuntamento aperto per la primavera 2020, per passare in rassegna tutti gli strumenti di partecipazione popolare al dibattito politico e decisionale in Italia;
  • L’ulteriore attivazione di giurisdizioni, anche internazionali;
  • La condivisione di esperienze e saperi attraverso assemblee dei cittadini;
  • La co-promozione di iniziative di cittadini europei contro il riscaldamento globale e le emissioni da carburanti fossili a favore dello stato di diritto;
  • L’editing del genoma vegetale (il 4 ottobre i dirigenti hanno organizzato una merenda di riso geneticamente migliorato per chiedere al governo normative chiare circa la sperimentazione in campo aperto di questa nuova tecnologia.

È stata lanciata la riunione per la promozione della libertà di ricerca in Africa da tenersi in Etiopia nel 2020. Infine, il Congresso ha preso atto della risolutiva separazione dal Partito Radicale.


QUI sono disponibili tutti i documenti e audiovideo delle sessioni


Le priorità d’azione per i prossimi dodici mesi

Malattie rare: rimozione del divieto di partecipazione per le Università ad alcuni bandi europei.

➡ Procreazione medicalmente assistita: monitoraggio per la corretta applicazione della legge 40/2004 e  rimozione degli ultimi divieti, come sulla gestazione per altri.

➡ Ricerca sugli embrioni: legalizzazione della ricerca sulle Blastocisti, alla luce dei primi risultati recentemente ottenuti all’estero sull’uomo.

➡ Abortofavorire la conoscenza della legge attuale, garantire la piena applicazione e promuovere la diffusione del metodo farmacologico della Interruzione volontaria di gravidanza estendendone l’applicazione fino al 63°giorno di amenorrea e in regime di day hospital e ambulatoriale e per arrivare alla contraccezione gratuita.

➡ Fine vita: proseguire il sostegno a chi chiede l’eutanasia e all’azione di disobbedienza civile, operare per la piena applicazione della legge sulle Disposizioni anticipate di trattamento a partire dall’istituzione del registro nazionale.

➡ In campo agricoloIl superamento della direttiva del 2001 in materia di OGM; rafforzare la ricerca in materia di biotecnologie vegetali e in particolare CRISPR-Cas9 anche attraverso la semplice notifica delle sperimentazioni in campo aperto, di piante studiate nei laboratori italiani.

Droghe: rilancio di tutte le attività necessarie per la calendarizzazione della proposta di legge l’iniziativa popolare per la Legalizzazione della Cannabis e depenalizzazione di uso e detenzione di tutte le altre sostenze proibite. Rimozione degli ostacoli alla prescrizione della Cannabis terapeutica, superando il monopolio pubblico della produzione di infiorescenze, richiedendo studi medici sulla cannabis, a partire da quella Made in Italy e favorendo l’avvio di trial clinici e partecipare attivamente ai “laboratori cannabis”. Promozione della Ricerca scientifica su piante e sostanze oggi proibite per poterle impiegare in contesti terapeutici.

➡ Sistema sanitario nazionale: convocazione di una riunione – detta anche “stati generali della sanità” – rivolgere particolare attenzione alla salute mentale; rendere trasparente e senza conflitti di interesse l’attività di verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza.