C’è il nuovo nomenclatore: ora un ultimo sforzo!

Marco Gentili, co-presidente Associazione Luca Coscioni

Comunicato di Marco Gentili, co- presidente dell’Associazione Luca Coscioni

La Ministra Lorenzin ha finalmente firmato il nuovo Nomenclatore degli ausili per persone con disabilità!

Era quello che chiedevamo da tanti anni, prima con Luca Coscioni, poi con iniziative nonviolente e infine con un appello che avevamo rivolto insieme a te e a quasi 6.000 cittadini. La firma della Ministra è un passo fondamentale, anche se non è ancora quello definitivo.

Il 21 dicembre scorso, infatti, abbiamo appreso  della firma della Ministra all’atto di aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e del Nomenclatore delle protesi (atti fermi al 2001 il primo e al 1999 il secondo). Per renderli operativi, dovranno seguire le firme del ministro dell’Economia e dal nuovo Presidente del Consiglio.

Ti scrivo per ringraziarti, perché grazie anche al tuo aiuto il Parlamento ha accolto le nostre richieste sulle 12 tipologie di ausili che dovrebbero essere forniti consentendo la scelta individualizzata, e quindi non la gara. La XII Commissione alla Camera dei Deputati ha anche raccolto la nostra richiesta che sia istituito il repertorio degli ausili e che sia corretta la composizione del Comitato LEA.
Il prossimo passo è che il Governo recepisca già entro inizio Marzo le “condizioni” che abbiamo fatto approvare dal Parlamento.
Noi continuiamo perciò a diffondere l’appello sul Nomenclatore fino a quando le persone malate e con disabilità non vedranno riconosciuti pienamente e definitivamente i propri diritti.

Se vuoi in qualsiasi modo diventare parte della nostra Associazione o sostenerla, puoi farlo QUI.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.