Caso Englaro e Ravenna: Una non notizia! La vera notizia è il silenzio dei laici umiliati dai locali zuavi pontifici! La solidarietà di ravenna radicale a Beppino Englaro!

Cesare Sama*

Dove è finita la Ravenna laica ? E’ bastata la non notizia, la non verità, del possibile trasferimento di Eluana Englaro in Emilia Romagna per mettere in agitazione i servitori ravennati del Papa Re. Ravenna Radicale pensa cose bruttissime di questa deriva oltranzista ed oscurantista del Vaticano voluta da Papa Ratzinger ma non è questo il problema perchè la Chiesa HA IL DIRITTO di dire e di pensare quello che vuole.
Il problema " sono le praterie " lasciate libere dai laici che, pur di non perdere i consensi del mondo cattolico, hanno abiurato alla propria fede.
 

Questa fuga senza onore ha permesso la costituzione di un potere che vive sopra e contro la legge.
Un potere che minaccia e che non rispetta, proprio come nel caso di Eluana Englaro, le sentenze del TAR, della Corte di Appello, della Corte di Cassazione. Un potere minaccioso che è contro le ragioni del diritto, della misericordia e del senso " buono ".
 

Un potere che vorrebbe negare tutto, buttare la polvere sotto il tappeto far finta di non vedere, come ai tempi del referendum sul divorzio, come ai tempi dei dibattiti sulla legge 194. Chi aveva soldi e possibilità economiche divorziava o abortiva fuori dall’ Italia oppure si recava dalle mammane rischiando la vita e la salute. Ma per gli zuavi come è noto : " occhio non vede, cuore non duole ! ".
Peppino Englaro sta combattendo una battaglia coraggiosa, una battaglia per la civiltà, una battaglia per tutti noi. Invece di recarsi a pagamento presso strutture sanitarie straniere pretende giustizia in Italia che è ancora uno stato formalmente laico e non una " repubblica religiosa ".

Ricordiamo agli zuavi pontifici di stanza a Ravenna che l’ Italia NON è tutta cattolica e che NON tutti i suoi cittadini devono OBBLIGATORIAMENTE sottostare al diritto canonico. In Italia e a Ravenna vivono anche molti atei ed agnostici che hanno una propria visione delle cose. Per gli zuavi noi laici siamo la reincarnazione di Satana, la prova che il Demonio esiste. Sarà ! Noi, però, crediamo che la gogna mediatica che sta soffrendo Peppino Englaro, il disprezzo per le leggi, per il buon senso, per i regolamenti, per la pietà, le continue offese ad Eluana che aveva dichiarato di non voler vivere in queste condizioni, siano anch’ esse, probabilmente, manifestazioni demoniache. D’ altronde è sempre stato così : chi era il demonio ? L’ eretico sul rogo od il potere ecclesiastico che dava fuoco alle fascine ?
 

RAVENNA RADICALE ABBRACCIA PEPPINO ENGLARO E CHIAMA TUTTI I LAICI A RACCOLTA.
La battaglia di Peppino Englaro non è una battaglia di destra o di sinistra. La battaglia di Peppino Englaro è una battaglia a favore del rispetto della legge, una battaglia a favore di uno stato laico dove siano rispettate le opinioni di tutti e dove la democrazia della maggioranza non sia formale ma anche sostanziale.
Noi laici difenderemo sempre il diritto al libero pensiero degli zuavi pontifici.
Sappiamo che loro non hanno mai usato e mai useranno analoghi riguardi verso di noi ma, nonostante questo, lotteremo sempre per permettere, anche a chi la pensa diversamente, di poter parlare e di poter dire la propria opinione.
Pretendiamo, però, il rispetto della legge e delle decisioni prese dalla magistratura.
LAICI DI RAVENNA UNIAMOCI ALLA BATTAGLIA DI PEPPINO ENGLARO !

*Coordinatore e responsabile politico Ravenna Radicale