Caso Englaro, Cappato: “se l’Italia fosse uno stato di diritto, Sacconi dovrebbe ora rispondere penalmente del suo ricatto eversivo”

Dichiarazione di Marco Cappato, segretario Associazione Luca Coscioni, europarlamentare radicale 

Se mai l’Italia fosse una democrazia e uno di Stato di diritto, si dovrebbe immediatamente celebrare un processo per perseguire il ricatto eversivo messo in atto dal Ministro Sacconi. Siamo facili profeti nel dire che questo non accadrà, almeno non prima che noi Radicali avremo mandato a casa un potere e un regime sempre più violenti e irresponsabili, oltre che incapaci di governare i problemi del nostro tempo.

 
La battaglia per Eluana, per Beppino e per la vita del diritto in Italia – che ci porterà come Radicali italiani e associazione Luca Coscioni manifestare a Lecco domenica alle ore 17.30 in piazza Diaz – è dunque la stessa battaglia alla quale Marco Pannella sta dando corpo – attraverso lo sciopero della fame e della sete, e assieme all’occupazione di Marco Beltrandi della Commissione di Vigilanza – nel tentativo di bloccare un’altra azione criminale, quale è quella messa in atto da quei Parlamentari che sabotano il funzionamento della Commissione di Vigilanza impedendole di adempiere agli obblighi costituzionali indicati dal Capo dello Stato.