Cannabis/Ass. Coscioni: Lega Nord legalizza distillazione domestica grappa, mentre cannabis resta vietata: le mafie ringraziano, per i malati niente cure ma al massimo un grappino.

 Dichiarazione di Alessandro Capriccioli, membro della Giunta dell’Associazione Luca Coscioni e del Comitato Nazionale di Radicali Italiani.

Il disegno di legge della Lega Nord che renderà legale la distillazione casalinga della grappa rende evidente, una volta di più, l’ipocrisia del proibizionismo imperante nel nostro paese.

Non soltanto, infatti, si consente che avvenga senza alcun controllo sanitario la distillazione della grappa, con il relativo rischio di ottenere una sostanza come il metanolo che in alcuni casi può risultare perfino mortale; ma soprattutto si rinuncia al consueto atteggiamento proibizionista al semplice scopo di far venire alla luce quella che è stata definita un’abitudine tradizionale, in un campo come quello dell’alcool che miete decine di migliaia di vittime l’anno.

Dall’altro lato, invece, rimane vietata la coltivazione della cannabis, che non risulta essere causa di decessi, ma al contrario ha proprietà terapeutiche utilissime nella cura di numerose e gravi patologie, in un contesto nel quale la legalizzazione sottrarrebbe miliardi di euro alla criminalità organizzata.
A ringraziare la Lega Nord per il provvedimento saranno le mafie, che potranno brindare all’accumulo di capitali proveniente dal traffico di droga che viene loro consegnato dai proibizionisti, ma soprattutto i malati, che continueranno a vedersi negato il diritto di accedere a terapie che potrebbero alleviare le loro sofferenze, ma in compenso potranno farsi un grappino.