Bandi sulla ricerca sulle staminali: continua l’offensiva clericale e anti-democratico del Ministro Sacconi

Bandi sulla ricerca sulle staminali: continua l’offensiva clericale e anti-democratico del Ministro Sacconi

di Alessandro Frezzato, Presidente della Cellula Coscioni di Torino e Membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani

Risulta illegittimo e profondamente inaccettabile, soprattutto per le tante persone che come me nutrono grandi speranze nella promettente ricerca sulle cellule staminal e per i ricercatori italiani che operano in questo settore della ricerca scientifica. Il fatto che nei nuovi bandi sulla ricerca sulle staminali, pubblicati martedi’dal Ministro della Salute, del lavoro e del Welfare, “Maurizio Sacconi, sono esclusi i progetti che prevedono il ricorso all’uso di cellule staminali embrionali di origine umana.

Questa scelta del Ministro e conseguentemente del Governo Berlusconi, oltre ad essere anti-laica in quanto e’ senza ombra di dubbio, fatta essenzialmente per assoggettarsi totalmente al braccio mondano del potere vaticano e in spirituale, per i soliti tornaconti che ben conosciamo. e illegittima sul piano legislativo, per via del fatto che la stessa legge n. 40 sulla PMA, notoriamente proibizionista in materia, non impone alcun divieto alla ricerca su questo tipo di staminali embrionali.

Fa’ in oltre allibire la linea politica clericale e ultraconservatrice, in materia di questioni cosiddette eticamente sensibili, che il Ministro Sacconi ha assunto gia’ nei mesi scorsi.

Basti pensare all’incostitutizionale atto di indirizzo che ha emanato nel dicembre dello scorso anno, che di fatto impediva alle cliniche pubbliche e private di accogliere la povera Eluana Englaro, per accompagnarla alla fine della sua tortura di Stato, come aveva autorizzato la sentenza esecutiva della Corte d’appello di Milano nel mese di luglio