Autismo, Associazione Coscioni: giù le mani dalla scienza, il Parlamento non blocchi le linee guida

 Filomena Gallo e Gilberto Corbellini scrivono ai Parlamentari per il rispetto della Linea Guida sull’autismo 

 

Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Gilberto Corbellini, già co-presidente dell’Associazione Coscioni e docente universitario, hanno inviato un appello a tutti i parlamentari per il rispetto delle linee guida sull’autismo, che si unisce a quello lanciato dalla Federazione delle Associazioni Nazionali a Tutela delle Persone con Autismo e Sindrome di Asperger (F.A.N.T.A.Si.A.) insieme alla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza. “La politica non mortifichi la scienza” è il titolo dell’appello, in sintonia con i contenuti delle battaglie che da quasi dieci anni l’Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica conduce per sottrarre la scienza italiana all’umiliazione e alla manipolazione della politica.

“Azioni sconsiderate, che hanno concorso a minare l’economia e la qualità delle vita civile nel paese”, sottolineano Gallo e Corbellini. L’obiettivo: non compromettere il lavoro positivo svolto dall’Istituto Superiore di Sanità, “per ragioni di carattere ideologico o per connivenza con professionisti che non sono competenti a trattare questi disturbi, ma che invece pretendono di occuparsene”, scrivono ancora Gallo e Corbellini. L’antefatto: alcuni parlamentari si sono sollevati per dire che la Linea Guida dell’Istituto Superiore di Sanità per il trattamento dei disturbi autistici, preparata utilizzando i migliori standard internazionali non va bene, in quanto, non darebbe spazio a “qualche professionista che evidentemente si è lamentato per il fatto di esser stato lasciato fuori dal business dei trattamenti, dato che le terapie che propone non hanno alcuna base scientifica o sono privi di conferme empiriche”. Al contrario, come ha detto Alfonso Mele, coordinatore del lavoro di preparazione della Linea Guida per l’Istituto Superiore di Sanità, "la politica deve restare fuori dal campo scientifico”. Chi ha redatto la Linea Guida ha utilizzato un "rigoroso metodo basato” sulle prove di efficacia, senza escludere che possano in futuro arrivare di nuove prove a favore di trattamenti che oggi però non risultano di alcuna efficacia.