Approvata dal consiglio comunale di Penne la mozione sul testamento biologico

 Dopo Pisa, Firenze, Torino, Genova ed altri municipi, anche il consiglio comunale di Penne ha approvato l’istituzione del registro del testamento biologico promossa a livello nazionale da Sinistra Ecologia e Libertà. A seguito di una lunga ed articolata discussione, la mozione proposta dai consiglieri Guglielmo Di Paolo e Matteo Tresca del gruppo di Sinistra Democratica e dall’assessore Andrea Marrone è stata votata da 10 consiglieri su 14 presenti in aula. Sull’esempio di altre città nelle quali il registro è stato già attuato, anche a Penne sarà possibile esprimere le proprie volontà sul fine vita in una busta chiusa e sigillata che verrà conservata, nel massimo rispetto della privacy, dagli uffici comunali. Nel corso della seduta è stata più volte ribadita l’importanza che l’approvazione di queste mozioni da parte dei comuni possa costituire una voce dal basso, non evocata in modo pretestuoso, al fine di portare al cambiamento del quadro normativo nazionale che attualmente si presenta lacunoso. La delibera ha visto il voto contrario del consigliere Paolo Fornarola (PD), mentre si sono astenuti i consiglieri D’Angelo (Unione per Penne), Di Simone (Alleanza per Penne) ed Evangelista Giuliano (PD). Il sindaco Donato Di Marcoberardino ha votato favorevolmente. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato Guglielmo Di Paolo – perché il consiglio comunale di Penne, credo per primo in Abruzzo, si sia pronunciato affermando la laicità delle istituzioni, finalizzata a tenere separate le convinzioni religiose dai doveri di uno stato laico”.

@ 2010 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati