
Quasi introvabile in Internet, i radicali mettono a disposizione di tutti i cittadini (non solo italiani) la parte della relazione al Parlamento italiano della Direzione Nazionale Antimafia riguardante la depenalizzazione della cannabis e dei suoi derivati.
Lo straordinario documento -pressoché sconosciuto perfino alle classi dirigenti del nostro Paese- viene pubblicato nella versione italiana, inglese, francese e spagnola. La versione integrale della relazione (730 pagine) viene resa disponibile in italiano.
Le pagine relative alla cannabis ripropongono a distanza di 40 anni le tesi “radicali” oggetto di iniziative di disobbedienza civile che hanno coinvolto decine di militanti e dirigenti radicali, a partire dal leader radicale Marco Pannella e dalla segretaria di Radicali Italiani Rita Bernardini.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.