AIDS, Ass.Coscioni: al Ministro Brunetta tre volte grazie.

Dichiarazione di Carlo Troilo membro della direzione dell’Associazione Luca Coscioni

In tre occasioni il ministro Brunetta ci ha sorpreso positivamente. La prima volta con la “operazione trasparenza” nella Pubblica Amministrazione, a partire dalla messa on line di tutti i dati relativi al suo Ministero ed agli enti ad esso collegati: una iniziativa in sintonia con la nostra campagna per una anagrafe pubblica degli eletti e dei “nominati”. La seconda con la presentazione di una proposta di legge sulle coppie di fatto, firmata anche dal ministro Rotondi: un tema che colpevolmente è stato abbandonato dal Partito Democratico, che pure nella scorsa legislatura era giunto a formulare un disegno di legge Pollastrini-Bindi che mirava a riconoscere e regolamentare questa realtà sempre più diffusa anche in Italia (i dati del rapporto EURISPES 2009 ci dicono che oggi le persone conviventi sono 637 mila). Infine ieri, criticando in modo netto le dichiarazioni del Papa sulla inutilità dei preservativi: per la prevenzione dell’AIDS: “Da laico, da uomo, da persona qual sono – ha detto Brunetta – penso che i preservativi siano utili. Poi, naturalmente, ognuno ha la sua sensibilità. Utili da tanti punti di vista. Contraccezione. Prevenzione. Sono strumenti tecnologici a disposizione degli umani”. Dinanzi alla granitica unità del centrodestra sulle posizioni più oscurantiste della Chiesa, è confortante che un ministro in carica rivendichi la laicità dello Stato.