Nel 2006 Piergiorgio Welby scriveva al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per avere l’opportunità di “ ascoltare queste mie parole, questo mio grido, che non è di disperazione, ma carico di speranza umana e civile per questo nostro Paese. […]In Italia, l’eutanasia è reato, ma ciò non vuol dire che non “esista”. […]Una legge sull’eutanasia non è più la richiesta incomprensibile di pochi eccentrici”. Piergiorgio Welby non c’è più, ma le sue parole, la sua richiesta di una morte opportuna riecheggiano e pesano come macigni sulla indifferenza che la politica ha dimostrato e continua a dimostrare dinanzi alle morti in solitudini dei tanti come Carlo Lizzani, Franco Lucentini, Mario Monicelli, Lucio Magri, Vittorio Bisso, Daniela Cesarini, Piera Franchini, Roberto Gandolfo, Pietro D’Amico.
La sua lotta continua ancora oggi con una proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia che giace in Parlamento. Abbiamo raccolto oltre 65000 firme: ora tocca alla politica calendarizzare la discussione nelle commissioni competenti ed arrivare al dibattito in Aula. Per non allentare l’attenzione sul tema la nostra raccolta continua online su www.eutanasialegale.it.
Dichiara Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e promotore della campagna EutanaSiaLegale: “La lotta di Welby ha dato consapevolezza agli italiani del loro diritto costituzionale a non essere vittime di violenza di Stato in materia di eutanasia e sospensione delle cure. È una lotta che proseguiamo, perché ancora oggi molti cittadini (in particolari i più indifesi) sono costretti a subire trattamenti sanitari che vorrebbero interrompere”.
Conclude Mina Welby: “ Per la prima volta in sette anni mi sono svegliata piangendo. Ma poi ho risentito le parole di Piergiorgio che mi diceva ‘Oggi non piangere’ e ho smesso. Il mio compito è quello di portare avanti la sua battaglia tra le persone e sensibilizzare tutti sul testamento biologico e l’eutanasia. Oggi in particolare sarà un attore, Emanuele Vezzoli, a offrire con il patrocinio di Roma Capitale, della Commissione Legalità e Diritti del comune capitolino e dell’Associazione Luca Coscioni la commemorazione con OCEAN TERMINAL (20 dicembre, ore 18.00 al Teatro di Villa Torlonia Via Spallanzani 1/A): andrà in scena un autoritratto di Piergiorgio, offerto al pubblico dall’attore-regista, per far conoscere ancora la personalità complessa umana di scrittore, artista e politico di Welby. Le parole di Welby, assemblate dal suo libro postumo, Ocean Terminal, risuoneranno in quello stupendo luogo di arte e cultura restaurato. Alla fine dello spettacolo ci sarà un dibattito con il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, l’onorevole Ivan Scalfarotto e il curatore del testo Francesco Lioce”.
Diffondi questi messaggi sui social: è un modo per sostenere la sua volotà politica e aiutarci a portarla avanti nonostante i proibizionismi clericali e l’indifferenza della politica.
#Eutanasia:Grazie a #Welby vinta battaglia:era un leader, non solo un uomo sofferente Videoricordo di @marcocappato http://ow.ly/rSIUl
Piero #Welby, caro presidente, voglio l’#eutanasia Il video della lettera a Napolitano nel 2006 http://ow.ly/rSJm5
@AJEnglish ricorda Piero #Welby con interviste a @marcocappato e @Mina_Welby Ricordalo con noi anche tu http://ow.ly/rSK5K
7 anni fa moriva Piero #Welby La sua storia su @radioradicale La sua battaglia ‘oggi’ per @eutanasialegale http://ow.ly/rSKsC
Quale modo migliore per onorare la memoria di Piero #Welby se non firmare per @eutanasialegale? http://ow.ly/rSL8z
La sua lotta continua qui www.eutanasialegale.it anche con il tuo sostegno http://ow.ly/rWFXs
