19 marzo a Roma: convegno sul fine vita

19 Marzo 2015 08.00 - 17.00

Associazione Luca Coscioni

A buon diritto

 

19 marzo 2015

LIBERI FINO ALLA FINE: IL PARLAMENTO SI FACCIA VIVO

L’urgenza di buone regole e buona informazione su testamento biologico e eutanasia

 

Senato della Repubblica, Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro
Piazza Capranica, 72 – Roma

 

 

Sessione mattutina

9,15 – 13,00

 

Introduce e presiede

 

Filomena Gallosegretario Associazione Luca Coscioni

 

Messaggi

 

Luigi Brunorimalato di SLA

Massimo Fanelli, malato di SLA

Walter Piludugià Presidente Provincia di Cagliari, malato di SLA

 

Saluti istituzionali

 

Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati (messaggio)

Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al Ministero dei Beni e Attività Culturali

Lorenzo D’Avackvice presidente vicario Comitato Nazionale Bioetica

 

Le risposte dei medici

Tavola rotonda sulla responsabilità dei medici alla fine della vita

 

Modera: Arnaldo D’Amico, caposervizio “la Repubblica”

 

Massimo Gandolfiniprimario di Neurochirurgia, Brescia

Dario Manfellottodirettore Unità operativa complessa di medicina interna, Roma

Mario Riccio, medico anestesista, Cremona

 

L’interruzione delle terapie e il testamento biologico

 

Il quadro giuridico in Italia

 

Giuseppe Rossodivitaavvocato, curatore del “Vademecum fine vita. Il diritto di rifiutare le cure”

 

Scelte di fine vita e Convenzione europea dei diritti umani

 

Vladimiro Zagrebelskygià giudice Corte Europea Diritti dell’Uomo

 

L’Eutanasia in esilio

 

Emilio Coveri, presidente Exit Italia

 

Le responsabilità del Parlamento

Tavola rotonda

 

Modera: Alessio Falconiodirettore Radio Radicale

 

Margherita Bonivergià Ministro della Repubblica

on. Ilaria Capua, deputato ScpI

on. Giuseppe Civati, deputato – PD

sen. Luigi Manconipresidente Commissione Diritti Umani – PD

on. Ivan Scalfarotto, sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento

sen. Luigi Zanda, capogruppo PD

 

Conclusioni

 

Emma Boninogià Ministro degli Affari Esteri

 

Sessione pomeridiana

15,00 – 18,00

 

Saluti

 

Stefano Incani, responsabile organizzazione UAAR

 

Eutanasia e Suicidio Assistito

 

L’eutanasia in Europa

 

Gilberto Corbelliniprofessore ordinario di Storia della medicina, Roma- La Sapienza

 

L’eutanasia clandestina in Italia

 

Carlo Troiloconsigliere generale Associazione Luca Coscioni

 

Testimonianze

 

Gessica Ametranofiglia di Gennaro Ametrano

Francesco Lizzani, figlio di Carlo Lizzani

Chiara Rapaccinicompagna di Mario Monicelli

Ida Rescenzo, malata di distrofia muscolare

Mina Welby, co-presidente Associazione Luca Coscioni

 

L’esperienza svizzera

 

Sabina Cervoniaccompagnatrice EXIT ADMD – Svizzera francofona

 

Il diritto di morire

 

Umberto Veronesidirettore dell’Istituto Europeo di Oncologia (collegamento)

 

Tavola rotonda

 

Modera: Bruno Manfellottoeditorialista de “l’Espresso”

 

Marco Cappato, promotore campagna Eutanasia Legale

sen. Gian Marco Centinaio, Lega Nord

on. Giovanni Cuperlo, deputato – PD

on. Gianni Melillamembro Giunta per il Regolamento – SEL

 

Conclusioni

 

Marco Pannellapresidente del Senato del Partito Radicale

 

 

Si ricorda che per accedere al Senato è obbligatorio l’accredito.
Per gli uomini è obbligatorio indossare giacca e cravatta.
Per informazioni e accrediti tel. 06.68979286 mail coordinamento@eutanasialegale.it
I giornalisti devono accreditarsi presso l’ufficio stampa del Senato
fax: 06.67062947 email: accrediti.stampa@senato.it
L’accesso alla Sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

Città
Roma
Indirizzo
Piazza Capranica, 72

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.