Un ossimoro perfetto.
L’unica legge che potrebbe davvero chiamarsi “legge sulle direttive anticipate di trattamento” non può esimersi dal garantire il rispetto delle nostre volontà. Tutto il resto è una presa in giro. O un esercizio retorico che abbiamo dimenticato di fare in seconda media e cui vogliamo rimediare in ritardo, con la ferocia di chi si sente in difetto.
