Il via libera del governo alla legge abruzzese che consente l’utilizzo della cannabis a scopi terapeutici è “una notizia che sancisce insieme una conquista nell’accesso alla terapia per molti malati e un passo in avanti nella lotta al proibizionismo che di fatto cerca di accomunare sostanze diverse”.
Così Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, commenta in una nota la decisione del consiglio dei ministri di non impugnare dinanzi alla Corte costituzionale la legge regionale abruzzese che disciplina le modalità di erogazione dei farmaci a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche.
“Non possiamo che esprimere il nostro apprezzamento al Governo per una tale decisione -aggiunge Filomena Gallo, segretaria dell’associazione-, del resto la Corte costituzionale si è appena pronunciata sull’incostituzionalità della legge Fini Giovanardi e sarebbe stato un paradosso chiedere un pronunciamento su questo testo che riguarda esclusivamente la destinazione terapeutica d’uso”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.