Suicidio assistito e diritto a morire: uno studio basato sulla popolazione
Contesto: in Svizzera, il suicidio assistito è legale, ma si teme che i gruppi vulnerabili o svantaggiati abbiano più probabilità di morire in questo modo rispetto alle altre persone. Abbiamo esaminato i fattori socio-economici connessi con il suicidio assistito.
Metodi: abbiamo collegato i suicidi assistiti by right-to-die associations durante gli 2003-08 ad uno studio longitudinale basato sul censimento della popolazione svizzera. Abbiamo usato Cox e modelli di regressione logistica per esaminare associazioni con sesso, età, stato civile, istruzione, religione, tipo di famiglia, l’urbanizzazione, il quartiere, la posizione socio-economica e altre variabili. Analisi separate sono state fatte per giovani ( 25-64 anni) e anziani ( 65-94 anni).
Risultati: le analisi sono state basate su 5 004 403 persone residenti in Svizzera e 1.301 suicidi assistiti ( 439 nei più giovani e 862 nel gruppo più anziano). Nell’84,0 % dei suicidi assistiti, è stata registrata una causa di fondo; il cancro è la causa più comune (46,5 %) . In entrambi i gruppi di età, il suicidio assistito è più probabile nelle donne che negli uomini, quelli che vivono da soli rispetto a quelli che vivono con gli altri e in quelli senza affiliazione religiosa rispetto ai protestanti o cattolici. La percentuale era anche maggiore nelle persone più istruite, nelle aree urbane rispetto alle zone rurali e nei quartieri di maggiore posizione socio – economica . Nelle persone anziane, il suicidio assistito era più probabile nei divorziati rispetto agli sposati, nelle persone più giovani, che hanno figli è statoassociato un tasso inferiore.
(Traduzione di Valentina Stella)

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.