Alemanno sindaco solo dei proibizionisti come lui!

Associazione Luca Coscioni
Le dichiarazioni di Alemanno su aborto e eutanasia rilasciate a Gr Parlamento denotano non solo profonda ignoranza sui temi ma altresì mancanza di rispetto per le scelte individuali. Innanzitutto dati recenti evidenziano un aumento dell’aborto clandestino, a causa del dilagare degli obiettori di coscienza. Il che significa un mancato rispetto della legge 194 laddove è sancito che l’interruzione di gravidanza deve essere sempre garantita in certi casi. Quindi la parte della legge che non esiste è proprio quella in cui la salute della donna non deve essere messa in pericolo. 
 
Inoltre, per quanto concerne l’eutanasia e il fine vita: un registro dei testamenti biologici garantisce non solo chi non vuole più ricevere dei trattamenti ma anche invece chi desidera essere curato fino alla fine; dunque una opportunità e un rispetto dei diritti di tutti. Inoltre l’eutanasia è una scelta che deriva dal proprio concetto di vita e dignità che nessuno sindaco o Stato può imporre. Alemanno ha letto gli ultimi giornali in cui si descrivono sempre più casi di persone di qualsiasi ceto e estrazione culturale che vanno a morire in Svizzera? Per lui sarebbero cittadini di serie B, di cui non rispettare i diritti? Alemanno vuole essere il sindaco di tutti o solo dei proibizionisti e fondamentalisti come lui?
 
Roma deve essere capitale dei diritti non dei fascismi. E i cittadini romani lo hanno dimostrato venendo numerosi a firmare per la nostra proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia. 
 
Comunicato dell’Associazione Luca Coscioni in risposta alle dichiarazioni di Alemanno. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.