Galan firma per legalizzazione eutanasia: deve essere un diritto di tutti mettere fine alla sofferenza

Oggi a Roma, presso Largo Argentina, il Presidente della Commissione Cultura alla Camera, Giancarlo Galan, ha firmato per la proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia e per il testamento biologico, promossa da Associazione Luca Coscioni, Radicali Italiani, Uaar, Exit, Amici di Eleonora Onlus, Associazione Radicale Certi Diritti. 

 

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Il presidente Galan ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho scelto di mettere la faccia per questa campagna, a differenza di altri del mio partito che in una riunione di direzione si sono detti favorevoli ma senza esporsi, perché credo sia davvero feroce impedire ad una persona di mettere fine ad una vita di sofferenza, ad una vita che condurrebbe comunque alla morte. Perché mi deve essere negato il diritto di bermi un the e addormentarmi per sempre? Non capisco come i cattolici possano negare questo diritto. Con questa firma alla proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, cerco di portare un granello di rispetto dei diritti in troppa indifferenza”

 

Erano presenti anche Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, che ha dichiarato: “L’adesione di Giancarlo Galan è molto importante per questa campagna, perché significa che anche nel centrodestra, sempre contrario all’autodeterminazione in materia di fine-vita, si sta aprendo un necessario  spiraglio per l’affermazione del diritto a scegliere sul proprio corpo in risposta soprattutto a quanto più della metà dei cittadini di questo Paese si aspetta . Ci auguriamo che anche altri esponenti del centro destra si aggiungano alla firma di Galan, ma anche a quella del senatore della Lega Gian Marco Centinaio”.

 

Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni: ” Bene la firma di Galan, come quella del senatore Luigi Manconi che oggi sulle pagine de Il Foglio scrive di sottoscrivere la nostra proposta di legge. Ma quello che più mi preme sottolineare è la costante e assidua presenza delle persone ai nostri banchetti, tanto che siamo già a 25000 firme in meno di due mesi”. 

 

Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani ha concluso: “Come Radicali Italiani abbiamo deciso fin dall’inizio di aderire a questa campagna di civiltà. La cronaca troppo spesso ci sta dando notizie di morti in esilio. E’ ora di dire basta. E noi come radicali italiani sabato al teatro Capranichetta presenteremo anche il nostro pacchetto referendario su  immigrazione e lavoro, finanziamenti ai partiti e alle religioni, una nuova politica sulle droghe, il divorzio breve”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.