Eutanasia, la Corte di Strasburgo alla Svizzera: servono regole chiare

La Corte di Strasburgo ha ravvisato una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare garantito dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali avendo la Svizzera negato a una donna di Zurugo 82enne la morte attraverso medicinali. 

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L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.