Anche Roberto Saviano firma per la EutanaSialegale

Così si può leggere sulla sua pagina facebook: 
“La libertà di scegliere di morire non soffrendo, divorati da una malattia incurabile, è un diritto. Negarlo significa permettere l’eutanasia clandestina. Vietarlo significa costringere solo i più ricchi a poter andare in Svizzera. Vietarlo è un atto di barbarie, fatto in nome di principi religiosi o di chissà quale visione umana della vita. L’eutanasia legale che solleva le persone dalla morte di dolore è un atto di vita. Per la vita. Non c’è nulla di umano nel dover soffrire sino allo strazio. Io firmo per EUTANASIA LEGALE come atto d’amore per la vita e per la dignità umana”.
 
Saviano si unisce alle altre 180 personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’università, della politica, dell’associazionismo che appoggiano l’iniziativa dei radicali, impegnati proprio oggi nella giornata nazionale di raccolta firme, a margine della conferenza stampa di ieri in cui hanno presentato la video testimonianza di Piera, una malata terminale accompagnata da Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, in un clinica svizzera dove è morta lo scorso anno.
 
Ricordiamo il sito della campagna www.eutanasialegale.it