
Roma — Il Senato ha dimezzato il decreto Balduzzi sulle staminali. Ieri l’aula ha votato uno stralcio della prima parte della norma, dove si indicavano i criteri da seguire per usare i medicinali per terapie avanzate preparati “su base non ripetitiva”, cioè per pochi casi. Resta in piedi il secondo comma, dove si dà la possibilità ai bambini che hanno iniziato ad essere seguiti da Stamina (non citata nel testo) a Brescia di proseguire le cure. Per loro, dunque non cambia nulla. Il blocco del Senato è basato su ragioni soprattutto politiche ma anche di merito, perché qualcuno considerava le norme di Balduzzi troppo restrittive per l’utilizzo di terapie sperimentali. Molti senatori hanno sostenuto che in questo caso non ci sono i requisisti di necessità e urgenza richiesti per i decreto legge. Tutti i gruppi, tranne Scelta Civica a cui appartiene Balduzzi, si sono schierati contro l’atto e hanno chiesto che ad occuparsi del tema siano le commissioni parlamentari. Il provvedimento, dove si proroga anche la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, oggi sarà alla commissione speciale di Palazzo Madama, perché entro mercoledì 10 aprile dovrà arrivare in Aula. Il Pd, che ha votato a favore dello stralcio, ha intenzione di presentare emendamenti per regolare la materia. Balduzzi spiega che «il Parlamento è sovrano ma il governo ora farà la sua parte perché si arrivi comunque in una forma compatibile con la decisione del Senato, a dare regole certe sull’utilizzo delle terapie avanzate personalizzate. Non vogliamo mettere paletti ma tutelare la salute con trattamenti conformi alle regole di sanità pubblica di tutto il mondo».

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.