L’uomo che si tatua il testamento biologico

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Die Bild racconta la storia di Bern Reinhold, l’uomo che ha scelto come tatuaggio il proprio testamento biologico. Ecco cosa si è scritto sulla pelle.

IL TATUAGGIO TESTAMENTO – Die Bild racconta la scelta di Bern Reinhold che a 60 anni ha pensato di farsi un tatuaggio, il motivo non è puramente estetico ma contiene una indicazione importante da seguire in caso di necessità, o meglio, di vita o di morte.

LA SCELTA – “Non intubare, non rianimare” è la scritta che Reinhold porta sul petto: “Con questo tatuaggio spiego che cosa voglio che i medici facciano del mio corpo. Io non voglio finire in coma e questo tatuaggio rappresenta la mia libertà personale di scelta” ha detto Bernd a Die Bild. La scritta non è ironica puntualizza il pensionato che spiega: “Desidero che i medici mi prendano sul serio”. La moglie Angelika, 56 anni, ha accettato la decisione del marito. Il 62 enne vive una vita selvaggia all’insegna del pericolo e infatti Die Bild racconta della sua passione per il rally. Reinhold guida una Porsche 930 del 1976 e dice: “So che è pericoloso ma, se mi succede qualcosa, i soccorritori e i paramedici devono tenere conto della scritta”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.