Paolo ha lavorato ad una tesi che trattava di barriere ed accessibilità sul trasporto aereo, dopo aver sperimentato sulla propria pelle tutti i disagi che incontrano persone nelle sue stesse condizioni.
La felicità e la commozione hanno coinvolto l’intera Aula Magna dell’Università; amici, parenti, conoscenti; tutti si sono stretti intorno a lui, parlando di Paolo come il vero orgoglio della Sardegna. È una vittoria anche per lo Stato, che, in virtù della legge 162/98, assiste Paolo in maniera personalizzata, permettendogli di vivere una vita il più normale e indipendente possibile.
Paolo, con la sua tenacia, ha saputo dare un messaggio forte a tutti i malati che si trovano nella sua condizione. Ma la sua storia serve da modello anche per quelli che guardano al futuro con tristezza e pessimismo. Paolo ce l’ha fatta, a pieni voti.
