Finalmente anche in Italia è stata autorizzata la prima terapia orale contro la sclerosi multipla: si chiama fingolimod, è un farmaco prodotto dalla casa farmaceutica Novartis che si assume per bocca al mattino, liberando i malati dalla schiavitù delle iniezioni. Presentato in febbraio a Roma dopo il via libera delle autorità sanitarie, il medicinale non solo è più facile da prendere ma si è dimostrato anche più efficace nella lotta alla sclerosi. Il Dott. Giancarlo Comi dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ha dichiarato: "La pillola sta cambiando il volto della malattia, perché ha un’efficacia due volte maggiore rispetto alle terapie di prima linea usate finora". Fingolimod presenta molti vantaggi: oltre ad essere efficace su molti pazienti con forma recidivante-remittente che non rispondono all’interferone, la terapia oggi in uso. E’ efficace anche su pazienti con sclerosi recidivante-remittente grave a rapida evoluzione. A questi pazienti, il farmaco è rimborsato dal SSN. Il suo meccanismo d’azione è innovativo e mirato: riconosce e si lega a una molecola, la sfingosina 1-fosfato, esposta sulla superficie dei linfociti impazziti che attaccano il cervello. Così facendo li intrappola nei linfonodi impedendo loro di creare danni. Inoltre pare che Fingolimod si leghi anche alla sfingosina esposta su certe cellule nervose, esercitando un’azione neuroprotettiva. Infatti questo nuovo farmaco si è mostrato capace non solo di ridurre fin del 61% le recidive, rispetto a interferone, ma anche del 36% il danno cerebrale.