Disabilità, Gallo e Fraticelli scrivono a Passera e Partoni Griffi

 Da 10 anni, l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica si occupa della tutela delle persone con disabilità, con particolare attenzione all’affermazione dei loro diritti. Non può, quindi, condividere la previsione che snellisce le formalità in ordine al rilascio del Contrassegno Invalidi, previsto dal “Decreto semplificazioni”.
Presupponendo che il diritto alla mobilità per le persone con disabilità, costituzionalmente garantito, sia precondizione necessaria ad ogni forma di integrazione sociale degli stessi, l’Associazione Luca Coscioni ritiene che l’unificazione del Contrassegno al modello europeo previsto dalla Raccomandazione del Consiglio del 4 giugno 1998 rappresenti un importante passo in avanti nella realizzazione della mobilità dei soggetti con disabilità.
In tale prospettiva, sin dal 2008 abbiamo seguito attivamente e con molta attenzione il complesso iter legato all’adozione del Contrassegno nel nostro Paese, iter culminato con l’approvazione della legge 29 luglio 2010, n. 120, che ha portato alla modifica, tra l’altro, di una norma sulla privacy, unico ostacolo formale al recepimento del Contrassegno Disabili Europeo.
E’ importante sottolineare che in sede di approvazione della citata legge, il Governo, recependo l’Ordine del Giorno 0/44 E ABB./32/09 dell’On. Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente onorario dell’Associazione, si è impegnato a: “ad emanare, ai fini dell’effettiva adozione in Italia del modello di Contrassegno Unificato Disabili Europeo per la circolazione e la sosta veicolare previsto dalla Raccomandazione del Consiglio del 4 giugno, idonea norma di rango regolamentare, volta a modificare l’articolo 381, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 «Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, adeguando la figura del Contrassegno
invalidi», richiamata nel predetto comma, come «V.4» al modello di Contrassegno disabili Europeo previsto dall’allegato alla Raccomandazione 98/376/CE (GUCE Ll67/25).”.
In aggiunta, lo scorso settembre il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, su sollecitazione di un’interrogazione dei senatori radicali Donatella Poretti e Marco Perduca, circa i tempi tecnici per dare attuazione al Contrassegno Europeo Disabili, ha, tra l’altro testualmente affermato che:
"Con l’entrata in vigore della legge 29 luglio 2010, n. 120, tali impedimenti sono stati superati. Pertanto, è possibile uniformare la normativa nazionale ai criteri contenuti nella raccomandazione 98/376/CE e garantire, di conseguenza, ai soggetti disabili il diritto di circolare e sostare liberamente nel territorio dei Paesi dell’Unione europea. È già in corso la predisposizione dei provvedimenti normativi necessari per attuare tale intento e si assicura che la modifica al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, avverrà in tempi ragionevolmente brevi, tenendo conto, che sarà un provvedimento di ampia portata, concernente non solo l’adozione del contrassegno europeo, ma anche tutta una serie di modifiche al regolamento connesse alla stessa adozione”.
Nonostante tali previsioni, ad oggi siamo ancora in attesa che gli atti a completamento di tale iter siano emanati.
Pertanto, l’Associazione Luca Coscioni, forte dell’attenzione dimostrata da questo Governo verso le tematiche legate alla disabilità, tramite una specifica previsione normativa inserita nel “Decreto semplificazioni”,

Chiede

Che venga adottato, in tempi brevi, il provvedimento necessario a dare materialmente corso al Contrassegno Disabili Europeo, contrassegno in grado di concorrere, sotto diversi aspetti, a rendere più semplice la mobilità delle persone con disabilità.
Vogliate comunicarci i tempi presiti per tale procedura.
Restiamo in attesa di riscontro alla presente e nel contempo inviamo

Cordiali saluti

           Filomena Gallo                                                                                                           Gustavo Fraticelli
Segretario Associazione Luca Coscioni                                                                   Co Presidente Associazione Luca Coscioni