Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni nonché avvocato e legale della coppia congiuntamente ai colleghi Gianni Baldini e Giandomenico Caiazza, per cui v’è incidente di costituzionalità del Tribunale di Firenze sul divieto di eterologa legge 40, udienza del 22 maggio riunita alle ordinanze di Catania e Milano con altri collegi giuridici.
“Non si crea alcun vuoto normativo a seguito della dichiarazione d’incostituzionalità del divieto di applicazione di tecniche con gameti esterni alla coppia.
Gia’ la legge 40 prevede che non nascano legami con il donatore biologico – art. 9- e circoscrive l’accesso alla fecondazione assistita alle coppie di maggiorenni, di sesso diverso e in eta’ fertile Articolo 4 commi 1 e 2. Inoltre è bene precisarlo la normativa sulla donazioni di organi applicata anche ai centri di Pma prevede la tracciabilità e quindi l’assoluta possibilita’ di rintracciare i donatori e avere tutte le informazioni necessarie per una eventuale cura .
Il rischio di mercificazione delle donne donatrici non sussiste, perché v’è divieto assoluto di commercializzazione di parti del corpo umano desumibile da principi generali e direttamente dallo stesso art. 5 del Codice civile” Precisa l’avvocato Gallo che “fino al 2004 era prevista una procedura di donazione da parte delle altre pazienti nei centri di Pma che possono dare i propri gameti non utilizzati, con il vantaggio che in tal modo non sussiste il problema del pagamento o del rimborso alle donatrici ne’ di donne costrette per motivi economici alla donazione. In tutti i casi vi è una normativa secondaria che disciplinava la questione prima dell’approvazione della legge che semmai tornerebbe in vigore. Quanto,ai rischi psicologici, non sono affatto dimostrati e cio’ e’ comprovato da decine di ricerche condotte in tutti i Paesi europei e negli Stati Uniti, dove la donazione dei gameti viene effettuata ormai da molti anni.
Al di là dei tecnicismi il fenomeno di PMA è socialmente percepito e accettato nel nostro paese ove era disciplinato e diffusamente praticato”.