Eseguito per la prima volta nel nuovo Polo ospedaliero dì Milano Nord un autotrapianto di femore su un paziente ultraottantenne. Responsabile dell’operazione, che ha avuto pieno successo, il genetista e ortopedico Emilio Francibene, primario del reparto di medicina rigenerativa. Francibene ha illustrato in una conferenza stampala tecnica seguita dalla sua équipe.
Il femore da impiantare è stato cresciuto in laboratorio coltivando cellule staminali adulte prelevate dallo stesso paziente. «La nostra metodologia – ha spiegato il primario – ricalca in molti aspetti quella messa a punto trent’anni fa, nell’Università statunitense Johns Hopkins, da Warren L. Grayson, che riuscì per la prima volta a ottenere un osso mandibolare partendo da cellule staminali adulte». Il metodo garantisce da ogni possibile rigetto e permette di ottenere ossa correttamente calcificate che si adattano perfettamente negli arti del paziente. L’uomo, un milanese di 82 anni, si sta riprendendo bene, e tra pochi giorni inizierà le sedute di fisioterapia per poter ricominciare a camminare normalmente. Attualmente vi sarebbero almeno un’altra ventina di pazienti in lista d’attesa per la stessa operazione.
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