In vista della Giornata mondiale contro I`Aids, il Papa ieri all`Angelus ha invitato «a moltiplicare e coordinare gli sforzi» per giungere «a fermare e a debellare questa malattia». Di preservativo, stavolta, non ha parlato, ma tanto è bastato per ricondurre alla memoria le polemiche del marzo scorso.
«La diffusione dell` Aids non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi, aumentano i problemi», disse Benedetto XVI sul volo che lo stava portando in Africa, parole che suscitarono accese reazioni da parte di governi e istituzioni. Il parlamento belga giunse ad approvare una risoluzione che definiva «inaccettabili» le parole di Ratzinger. Ieri l`associazione radicale "Certi diritti" è tornata a condannare la posizione della Chiesa, auspicando in una nota «che venga quantificato il danno prodotto da proclami antiscientifici, ispirati da un credo religioso, che alimentano la diffusione dei virus dell`Aids». La Lila, la Lega italiana per la lotta contro l`Aids, ha lanciato la sua campagna di prevenzione il cui slogan sarà "Yes, we condom".
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