II governo spagnolo ha approvato ieri il discusso disegno di legge di depenalizzazione dell’aborto che sarà ora trasmesso al Parlamento. La normativa prevede una libera scelta per la donna fino alla ima settimana, facoltà concessa anche alle minorenni trai i6 e i i8 anni senza che sia necessario il consenso o anche solo l’informazione ai genitori.
Il disegno si annuncia come una delle battaglie politiche d’autunno per il governo socialista di José Luis Zapatero, che dovrà fronteggiare la netta opposizione del Partito Popular guidato da Mariano Rajoy, i vescovi e i movimenti pro-vita. I movimenti antiabortisti hanno già annunciato una manifestazione di protesta per il i7 ottobre a Madrid a cui, assicurano, parteciperà almeno un milione di persone. Anche all’interno dello stesso partito socialista, secondo la stampa, esistono voci critiche, in particolare sul libero aborto delle minorenni. Secondo diversi analisti, la normativa è un chiaro segnale favorevole ai piccoli partiti della sinistra, il cui voto è indispensabile a Zapatero – che non ha più una maggioranza in Parlamento – nei prossimi mesi per fare approvare la legge finanziaria 2010.