Clonazione/ mons. greccia: in gb sperimentazione illecita

Giudizio della morale, non solo cattolica, è negativo

“Una sperimentazione illecita”: con queste parole monsignor Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha definito la decisione presa in Gran Bretagna di clonare un embrione da due madri.

“Prima di tutto si tratta di una vera sperimentazione il cui esito è tutto da vedere – ha detto mons. Sgreccia a Radio Vaticana – in secondo luogo, dal punto di vista morale, ci sono per lo meno tre illeciti: prima di tutto si fa una clonazione vera e propria, cioè si trasferisce un nucleo preso da una cellula di un embrione; secondo, questo embrione da cui si prende il nucleo viene soppresso e abbandonato; terzo, si crea un nuovo embrione e lo si trasferisce nella donna che diventa una madre surrogata. Quindi – ha aggiunto – c’è tutto un incrocio di illeciti sui quali il giudizio della morale non soltanto, credo, cattolica, è completamente negativo”.