Luca Coscioni «Pera non vota? Frasi stupefacenti»

«Stupefacenti le dichiarazioni di Pera». Luca Coscioni, presidente dei Radicali Italiani e dell’«Associazione Coscioni» commenta così l’annuncio di astensione del presidente del Senato al referendum del 12 e 13 giugno. Coscioni, al quarto giorno di autoriduzione dell’alimentazione «per invocare ancora una volta la legalità per la campagna referendaria», dice: «Se non mi stupice il comportamento dei vescovi che si sono spinti oltre premendo in politica e non limitandosi a fare esami di coscienza, sono stupefacenti le parole di Pera che invoca la benedizione e il non expedit vaticano».

E a proposito della posizione dei vescovi, il segretario dei Radicali Daniele Capezzone parla dell’Italia come «una repubblica sotto tutela vaticana». Critiche anche per il diessino Piero Fassino e i suoi 4 sì spiegati in una lettera sul Corriere di ieri: dall’udc Luca Volontè («almeno la verità ce l’aspettavamo da chi guida il maggior partito d’opposizione») e da Riccardo Pedrizzi di An (“quella di Fassino è un’antilingua con una faccia tosta degna di miglior causa