Referendum: Lettera aperta dei radicali ai Ds

 

Roma, 19 maggio 2005

Caro Piero Fassino, care compagne e cari compagni del Consiglio Nazionale dei Ds,
il vostro oggi non è il Congresso, non è quindi una di quelle manifestazioni cui il contributo di altri soggetti politici è variamente e formalmente previsto. Ma noi teniamo molto, oggi, politicamente, ad inviarvi formalmente un caloroso e fiducioso augurio di buon lavoro e alcune per noi urgenti considerazioni. Siamo all’immediata vigilia di uno straordinario evento storico: mai nella storia della nostra Repubblica sono stati in tale misura in discussione e in contrapposizione valori, obiettivi e forme fondanti la Costituzione repubblicana, il compiersi o la cancellazione di quel regime politico italiano che viene abitudinariamente definito come “democrazia