Alessandro Frezzato:”Un’omelia che ha mostrato dei caratteri poco incoraggianti sul nuovo papato”

Alessandro Frezzato
Non sono per nulla incoraggianti le parole pronunciate dall’allora Cardinale Ratzinger, alla messa dell’Omelia, si scorgono cenni che potrebbero determinare in futuro opposizione alle culture marxiste, individualiste-radicali, liberali, relativiste, atee, agnostiche e cosi’ via.

Evidentemente l’ex cardinale oggi Papa, stava preparando un programma ecclesiastico che dalle sue parole sembrerebbe ancor piu’ anti- storico, del Papato precedente, rappresentato da un Wojtyla che aveva vissuto nella propria pelle i due conflitti mondiali e la miseria della sua nazione natia, che forse lo resero meno conservatore degli altri Pontefici.

Marco Pannella, dopo l’annuncio del nuovo Papa ha detto: “Benedetto XVI riservera’ di certo molte sorprese a chi continua a guardare alla realta’ della religiosita’e della laicita’ del nostro tempo non come un nuovo unicum che potenzia in modo straordinario entrambe le sue radici, ma con riferimenti tradizionali ai poteri e alle potenze confessionali tra di loro considerate impermeabili se non contrapposte o nemiche e non mi sembra potersi affatto escludere in un breve futuro, l’attuazione di riforme sconvolgenti