Evidentemente l’ex cardinale oggi Papa, stava preparando un programma ecclesiastico che dalle sue parole sembrerebbe ancor piu’ anti- storico, del Papato precedente, rappresentato da un Wojtyla che aveva vissuto nella propria pelle i due conflitti mondiali e la miseria della sua nazione natia, che forse lo resero meno conservatore degli altri Pontefici.
Marco Pannella, dopo l’annuncio del nuovo Papa ha detto: “Benedetto XVI riservera’ di certo molte sorprese a chi continua a guardare alla realta’ della religiosita’e della laicita’ del nostro tempo non come un nuovo unicum che potenzia in modo straordinario entrambe le sue radici, ma con riferimenti tradizionali ai poteri e alle potenze confessionali tra di loro considerate impermeabili se non contrapposte o nemiche e non mi sembra potersi affatto escludere in un breve futuro, l’attuazione di riforme sconvolgenti