Essere ascoltati e vedere aprire i seggi per il referendum sulla legge per la procreazione a maggio: e’ l’associazione Amica Cicogna a rivolgere questo appello al premier Silvio Berlusconi.

”Caro Presidente – si legge nel documento firmato da Filomena Gallo, presidente dell’associazione – mi rivolgo a Lei, considerandoLa un amico, come Lei stesso fece nel 1994, quando mi scrisse, coinvolgendomi affinche’ Forza Italia fosse un sentimento vincente, oltre che una realta’ politica”. ”Le scrivo – prosegue – non curante di chi recita il contrario, perche’ credo che con le Istituzioni si possa avere un dialogo”, afferma ricordando la risposta positiva ottenuta dalla presidente dell’Aifa, Antonella Cinque, per la modifica della nota 74 (prescrizione delle gonadotoprine) per le donne che tentano la fecondazione assistita. ”Ogni giorno – scrive Gallo – leggo l’invito all’astenersi dal votare ai referendum sulla legge 40 del 2004, da parte della stessa chiesa di cui io sono una fedele. La religione cattolica e’ basata su dogmi, e so che il mio Dio, mi lascia la possibilita’ di scegliere, tenendomi tra le sue braccia, non mi impone un comportamento come assoluto. Presidente, ci sono gia’ tanti ostacoli che le persone che rappresento devono affrontare ogni giorno, poi interviene una politica che sinceramente non riusciamo piu’ a capire, poi la chiesa che ci condanna, ma quale e’ la nostra colpa? Volere un figlio? Lei lo ha desiderato, e lo ha avuto, noi ci proviamo e quanta sofferenza ci costa, solo Dio lo puo’ sapere, ma sappiamo anche rinunciare. Presidente noi tutti prima che essere il popolo della provetta, siamo una parte di popolo Italiano. Ci dia la possibilita’ di esprimere la nostra volonta’ ai referendum, ci dia la possibilita’ di far sentire anche la nostra voce, poiche’ noi non ne abbiamo i mezzi, ci dia la possibilita’ di affermare un diritto costituzionalmente a noi tutti riconosciuto, non e’ una guerra e’ una ricerca di chiarezza e responsabilita’. Ci dia la possibilita’ di esercitare i nostri diritti cosi’ come avviene per le votazioni politiche”.