<b>10 Febbraio 2003</b> – Per la prima volta è riuscita una manipolazione genetica su cellule staminali umane, un passo ritenuto di grande importanza verso l'utilizzo delle cellule come strumento per combattere patologie. Seguendo il metodo che già era risultato efficace con i topi di laboratorio, scienziati dell'Università del Wisconsin hanno annientato il gene di una malattia. Sono riusciti a controllare lo sviluppo di una cellula staminale embrionale umana, sono riusciti a pilotarne la crescita come tessuto cerebrale, pancreatico o cardiaco. «Questo ci permette di manipolare qualsiasi parte del genoma umano che vogliamo», ha commentato il dottor Thomas Zwaka, uno degli autori dello studio, che sarà pubblicato sulla rivista
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