<b>14 Novembre 2003</b> – E' iniziato davanti al tribuale di Orvieto il processo per "omissioni d'atti d'ufficio" a carico dell'ex direttore generale della Asl Marco Aurelio Lombardelli, del direttore del distretto sanitario Remo Romoli e di Giovannino Marchino responsabile del servizio del servizio di assistenza domicialiare dell Asl, denunciati dal presidente dei Radicali italiani Luca Coscioni con l'accusa di aver interrotto il servizio di assistenza domiciliare di cui beneficia l'esponente politico, da anni afflitto da una gravissima forma di sclerosi. Nel corso della prima udienza è stata sentita una dipendente dell'azienda sanitaria che svolge il lavoro di fisioterapista e che, con tali mansioni, ha tuttora in cura Luca Coscioni. La donna ha spiegato quali siano le difficoltà per assistere tutti coloro che presentano patologie simili a quelle dell'esponente politico ed ha anche puntualizzato come comunque la fisioterapia praticata a Coscioni non ha lo socpo di guarire la sclerosi, ma solamente di evitare l'isorgere di ulteriori complicazioni. Nella prossima udienza del dibattimento che è stata aggiornata al mese di gennaio, verranno acquisite le deposizioni dello stesso Luca Coscioni che si esprimerà attraverso un sintetizzatore vocale e della moglie Antonietta.
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