
Nel corso del Convegno Nazionale di Consulta di Bioetica in svolgimento a Novi Ligure dal titolo "Per un’etica del commiato: tra arte e cultura" si è discusso anche della controversa iniziativa intrapresa dalla Giunta Comunale di Firenze circa la possibilità di sepoltura dei feti e dei prodotti abortivi. La disciplina attuale (DPR 285/1990) ammette la sepoltura per i "prodotti abortivi" tra la 20′ settimana (5mesi) e la 28′ settimana (7mesi), quindi concernente un numero estremamente limitato (pressoché insignificante) di casi. Da quanto poi appreso dalla stampa, la proposta estenderebbe anche ai "prodotti del concepimento" la procedura.
Tale previsione risulterebbe attualmente in contrasto con la norma. Anche sul piano scientifico si formulano riserve in quanto
il "prodotto del concepimento" nelle prime fasi risulterebbe ancora indeterminato; sul piano morale
inoltre si attribuirebbe una sorta di sacralità anche a tessuti biologici, in quanto la presenza di tessuto
fetale nelle interruzioni di gravidanza che avvengono nelle prime settimane di gestazione deve essere
accertata attraverso esami istologici (pena il rischio di sepoltura del materiale endometriale materno).
L’iniziativa ricorda la stravagante proposta di una parlamentare cattolica del Pdl di dare il nome a tutti
i feti abortiti, che è stata subito lasciata cadere, e sembra quindi presa più per assecondare istanze della
chiesa cattolica e delle associazioni pro life che per risolvere reali esigenze della società civile.
Si invita pertanto il Consiglio Comunale di Firenze a valutare con grande attenzione la legittimità della
proposta per armonizzarla, al più, nei limiti previsti dal DPR 285/1990.
Carlo Flamigni, membro Comitato Nazionale per la Bioetica e socio onorario Consulta di Bioetica
Paolo Briziobello, fondatore rete nazionale di cittadini PresenteèFuturo
Maurizio Mori, Università di Torino, Presidente di Consulta di Bioetica
Norma Trezzi, Vice Presidente Consulta di Bioetica
Eugenio Lecaldano, socio onorario Consulta di Bioetica
Mario Riccio, medico e membro direttivo Consulta di Bioetica
Mariella Immacolato, medico legale e membro direttivo Consulta di Bioetica
Demetrio Neri, membro Comitato Nazionale per la Bioetica
Gilda Ferrando, Università di Genova
Luca Benci, giurista, Consulta di Bioetica sezione di Firenze