A seguito della dichiarazione dell’avvocato Gallo e dell’avvocato Baldini, in merito al rinvio da parte della Corte Costituzionale dell’udienza sulla fecondazione eterologa (segue in basso), in data 5 agosto 2011 è giunta una lettera da parte dell’Avvocatura di Stato (in allegato il pdf) in cui si chiedeva una rettifica delle dichiazioni e la pubblicazione della lettera stessa a firma dell’ Avvocato Generale dello Stato Caramazza.
In allegato anche l’istanza di rinvio presentata dall’Avvocatura di Stati per il Presidente del Consiglio dei Ministri.
Leggi qui la risposta degli avvocati Gallo e Baldini
Leggi qui anche le dichiarazioni di Marco Cappato, la lettera dell’Avvocatura di Stato e la prima e seconda risposta dell’on. Cappato
Dichiarazione dell’avvocato Filomena Gallo, Vice Segretario Associazione Luca Coscioni e dell’Avv. Gianni Baldini, Professore di Biodiritto presso Università di Firenze
Apprendiamo in data odierna, 2 agosto 2011, che l’Avvocatura di Stato per il Presidente del Consiglio dei Ministri ha depositato Istanza in Corte Costituzionale con richiesta di rinvio dell’udienza del 20 settembre prossimo sulla verifica di costituzionalità del divieto di fecondazione eterologa di cui all’art. 4 comma 3 della legge 40/04.
Nell’Istanza è stata preannunciata l’adesione delle controparti, ovvero avv.ti Filomena Gallo, Gianni Baldini (difensori della coppia per cui è stato sollevato il dubbio di legittimità costituzionale sul divieto di eterologa con ordinanza del Tribunale di Firenze – Registro ord.Corte Cost. 19/2011), alla richiesta di rinvio in cui si chiede di attendere una pronuncia nei confronti dell’Austria, già condannata per l’applicazione del divieto di fecondazione eterologa in violazione della Carta Europea dei Diritti dell’Uomo (sentenza del 1 aprile 2010 della Corte EDU condanna l’Austria per il divieto di fecondazione eterologa che viola gli artt. 8 e 14 della CEDU).
È gravissimo che l’Avvocatura di Stato per il Presidente del Consiglio dei Ministri preannunci al Presidente della Corte Costituzionale una adesione di parti attrici all’Istanza quando gli avvocati Filomena Gallo, Gianni Baldini e Gian Domenico Caiazza non sono stati consultati né preventivamente né successivamente al deposito.
E soprattutto gli avvocati non sono affatto d’accordo con il rinvio, in quanto ciò comporta l’impossibilità da parte di molte coppie sterili di poter ricorrere alla donazione di gameti per poter avere una gravidanza.
È altresì gravissimo anche che il Governo si costituisca dinanzi alla Corte Costituzionale e alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, in palese violazione degli obblighi assunti in sede di piano d’azione di Interlaken, che impegna il Governo a non costituirsi in giudizi a seguito di sentenze della Corte EDU che mirano a fornire la corretta interpretazione della Carta EDU all’interno dell’Unione Europea.
In questo modo, per l’ennesima volta, il Governo, che di certo continua a considerarsi non come deve secondo Costituzione “Governo di tutti” ma come deve secondo “soliti noti” italiani o del Vaticano che siano, viola in modo patente i diritti costituzionalmente garantiti agli artt. 2, 3, 29, 31e 32 della Costituzione, cioè quelli che prescrivono il rispetto del principio di uguaglianza, rispetto della vita familiare, diritto alla salute, diritto personalità, diritto alla protezione della maternità.
L’ udienza del 20 settembre 2011 sulla verifica di costituzionalità del divieto di eterologa art. 4 c. 3 L.40/04 è stata rinviata a nuovo ruolo.