Dichiarazione di Gustavo Fraticelli, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni
Domani 6 ottobre si terrà la seconda udienza in merito al ricorso presentato, per il tramite dall’Avv. Alessandro Gerardi, dall’Associazione Luca Coscioni e dal sottoscritto Gustavo Fraticelli, persona con difficoltà motorie a causa di tetraparesi spastica, contro il Comune di Roma per atti discriminatori contro i disabili, in base alla legge 67 del 2006. Il motivo della denuncia risiede nell’inaccessibilità per i disabili del 99% delle fermate di autobus del Municipio I. Infatti, come documentato dallo studio del professor Vittorio Ceradini, su 461 fermate, solo una risulta essere completamente a norma. L’iniziativa “No Escort” l’anno scorso ha testimoniato in presa diretta come alle persone in sedia a rotelle sia preclusa la possibilità di prendere autonomamente gli autobus a causa dell’assenza degli appositi scivoli previsti dalla legge per salire sui marciapiedi dove sono site le fermate. Tale preclusione è stata anche oggetto di un servizio delle “Iene”, trasmesso ad ottobre 2009, che hanno intenzione di ritornare sull’argomento al fine di verificare, se, a distanza di un anno dalla trasmissione, la situazione dell’accessibilità dei marciapiedi delle fermate dei bus abbia fatto qualche progresso.
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