Voto domiciliare
Gli elettori affetti da gravi infermità tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione o che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali possono richiedere di essere ammessi al voto nel proprio domicilio. L’elettore deve far pervenire non oltre il ventesimo giorno antecedente la data della votazione (quindi entro lunedì 8 marzo):– una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo;
– copia della tessera elettorale;
– certificato medico rilasciato dalla A.S.L. da cui risulti l’esistenza dell’infermità fisica tale da impedire l’elettore di recarsi al seggio;
Il certificato medico può attestare anche l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto, nel caso in cui l’annotazione non sia già inserita sulla tessera elettorale. Il voto verrà raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione, dal Presidente dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora dell’elettore, con l’assistenza di uno scrutatore e del segretario.
Questa attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale, purché dalla documentazione risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Poiché l’attestazione deve essere trattenuta dal seggio, occorre premunirsi di una copia, anche non autentica, da consegnare al Presidente.
Per gli ELETTORI NON VEDENTI è necessario esibire il libretto nominativo di
pensione attualmente rilasciato dall’ I.N.P.S. nel quale sia indicata la categoria generica "invciv" ed apposita documentazione sanitaria, rilasciata da Medico Legale ed attestante l’impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto, o il libretto nominativo di pensione precedentemente rilasciato dall’ I.N.P.S. o dal Ministero dell’Interno nel quale sia indicata la categoria "Ciechi civili" ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto (cioè uno dei seguenti numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).
I tempi di erogazione sono contestuali alla presentazione della documentazione.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI ROMA
Il sottoscritto (cognome e nome) nato a (luogo di nascita) Provincia (sigla) il (data di nascita) e residente a Roma in -via/piazza – titolare di tessera elettorale n. …….. con la presente chiede l’annotazione permanente del diritto al voto assistito.
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