"Siamo d’accordo con la Senatrice Poretti: prevedere il ricovero ospedaliero di tre giorni per la somministrazione della pillola Ru 486 alle donne che vogliono prevenire la gravidanza, sarebbe un misto di assurdo e di ridicolo" – lo dice il Portavoce dei Verdi della Toscana Mauro Romanelli, che è anche candidato nella Lista unitaria Verdi/Rifondazione/Pdci
"L’uso del day hospital, abbinato ad un protocollo di monitoraggio delle condizioni della donna anche da casa, è perfettamente sicuro e già praticato nei grandi Paesi Europei" "Perchè questo spreco di denaro pubblico? Perchè questa offesa e questo aggravio alla vita delle donne, ospedalizzate inutilmente? L’intenzione è forse di scoraggiare comportamenti che a qualcuno non sono ideologicamente graditi?" "Vorremmo che la Toscana si caratterizzasse per laicità e modernità, e per garantire il miglior servizio alle donne, senza che l’ideologia ne condizioni i momenti più intimi e delicati: siamo per la Toscana che, grazie all’Assessore Enrico Rossi, fu tra le primissime regioni sperimentatrici del servizio di somministrazione della Ru 486. Lo stesso Rossi, da candidato Presidente, ha avuto oggi un ripensamento? Non vogliamo crederlo"
Mauro Romanelli – Portavoce dei Verdi della Toscana, candidato nella Lista unitaria Verdi/Rifondazione/Pdci
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