Disabilità, Carfagna ai Comuni: adeguarsi a legge per ciechi intollerabile caso di Treviso, cani guida devono entrare ovunque.

cane guidaRoma, 25 feb. – "I cani guida per i non vedenti devono avere accesso a tutti gli esercizi commerciali perche’ cosi’ prevede una legge del 1974. Purtroppo non tutti i Comuni, nonostante siano trascorsi oltre 30 anni, hanno adeguato i loro regolamenti e, per questa ragione, si verificano episodi spiacevoli come quello di Treviso". Cosi’ il ministro per le Pari Opportunita’, Mara Carfagna, commenta il caso della ragazza non vedente a cui e’ stato negato l’accesso ad un bar con il proprio cane guida.

"Ho inviato- riferisce- un anno fa una lettera all’Anci che, a sua volta, ha invitato tutti i Comuni ad adeguare rapidamente i loro regolamenti, mi auguro che questo intollerabile episodio serva a velocizzare le loro decisioni". Per Carfagna "in molte occasioni basterebbero il buonsenso e la sensibilita’ degli esercenti e dei cittadini. Quando, come in questo caso, queste due qualita’ dovessero venire meno, ci si ricordi che, dal 2006, impedire l’accesso ad un non vedente con il proprio cane in un locale puo’ comportare una sanzione amministrativa che puo’ arrivare fino a 2500 euro".

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