Il giorno 5 dicembre 2009 si è costituita la cellula di Caserta dell’associazione nazionale “Luca Coscioni” per la libertà di ricerca scientifica. I soci fondatori hanno voluto sancire la nascita della cellula organizzando un congresso al Jolly Hotel di Caserta, che ha visto la presenza di Mina Welby, Annalisa Chirico e il saluto di rappresentanti di varie associazioni presenti sul terriorio della provincia di Caserta, tra cui Mimma D’Amico, del centro sociale ex canapificio. I soci fondatori sono: Francesco Giaquinto (iscritto a Radicali Italiani e punto di riferimento politico in provincia,da circa un decennio), Luca Bove, Domenico Letizia, Gianroberto Zampella, Manuela Sagliocco (segretario della cellula Coscioni di Napoli), Marco Papale, Emilio Zona, Elio De Rosa, Alfredo Ferraioli. Nel corso dell’assemblea costituente della cellula sono stati eletti Domenico Letizia per il ruolo di segretario, Gianroberto Zampella per quello di tesoriere e Marco Papale per la carica di presidente.
Il segretario ha convocato la prima riunione dell’assemblea degli iscritti il giorno 9 dicembre 2009 alle ore 21 presso la sede della cellula, in via Pozzillo a Maddaloni (CE). Alla riunione erano presenti: Luca Bove, Domenico Letizia, Elio De Rosa, Emilio Zona, Gianroberto Zampella, Gioia Galeotti, Marco Papale e Manuela Sagliocco.
I temi all’ordine del giorno erano:
1) modalità di raccolta firme per il progetto “Liberi di scegliere”, che prevede la raccolta di firme nei principali centri del Casertano per istituire in altri comuni un registro per le dichiarazioni anticipate di volontà, come i fondatori della cellula hanno fatto nel comune capoluogo di provincia, assieme all’associazione “Gli amici di Eleonora ” di Claudio Lunghini, anch’egli iscritto alla Coscioni (nazionale). Manuela Sagliocco ha proposto di stabilire un giorno a dicembre o gennaio per continuare la raccolta, fino ad ora giunta a 40 firme. La stessa Manuela, inoltre, comunica di aver preso contatto con rappresentanti d’istituto del liceo classico di Santa Maria Capua Vetere per intervenire all’assemblea d’istituto di gennaio, discutendo sulla pillola del giorno dopo. L’assemblea approva la proposta.
2) questione riguardante la tassa di 30 euro da pagare al comune di Caserta per ogni banchetto. L’assemblea incarica il tesoriere ed il segretario di recarsi all’ufficio annona del comune per chiedere il numero ed il testo della delibera comunale che istituisce tale imposta. Si stabilisce poi che nelle successive riunioni si valuterà l’opportunità di rivolgersi ad un avvocato per azioni legali contro il comune.
Essendo esaurita la discussione sui temi all’ordine del giorno, si passa a temi proposti dai presenti. Domenico Letizia mostra il materiale ricevuto via posta da un membro dell’associazione Coscioni di Genova: una lettera di auguri per la nostra “impresa”, contatti suoi e di associazioni con cui intraprendere battaglie per i malati, numeri di agende Coscioni, dvd del film su Luca Coscioni. Manuela Sagliocco propone di monitorare l’effettiva distribuzione della pillola del giorno dopo presso le farmacie. Marco Papale propone di interpellare l’ospedale civile in merito alle tecniche di terapia del dolore adottate e l’uso di prodotti derivanti da marijuana. Elio De Rosa propone modifiche al sito della cellula, da lui personalmente curato. Alle ore 23 il segretario Domenico Letiza scioglie la seduta,
annunciando di riconvocarla il venerdì successivo, 18 dicembre presso la sede di Maddaloni