Dichiarazioni di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Mentre in Italia i colpi di coda del clericalismo impediscono riforme popolari –eutanasia, testamento biologico, divorzio breve, ricerca sulle staminali,….- dal Friuli Venezia Giulia tornano ad arrivare segnali di speranza. Dopo il “caso Englaro”, la classe politica sia di destra che di sinistra deve fare i conti con un’opinione pubblica sempre più decisa nel pretendere il rispetto del diritto di ciascuno a scegliere sul proprio corpo, sulla propria vita, sulla propria morte. Nella Regione di Loris Fortuna, del grande socialista e radicale che si batté per il divorzio, l’aborto e l’eutanasia legale, si moltiplicano le iniziative per istituire registri comunali dei testamenti biologici.
In questa terra di grandi speranze laiche ed europee si riunirà il VII Congresso dell’Associazione intitolata al leader radicale Luca Coscioni, che da malato di sclerosi laterale amiotrofica ebbe la forza di portare al cuore della politica la lotta antifondamentalista in Italia e nel mondo. Appuntamento a Udine, per continuare a provarci assieme con:
Emma BONINO, Rocco BERARDO, Rita BERNARDINI, Marco CAPPATO, Gilberto CORBELLINI, Maria Antonietta FARINA COSCIONI, Margherita HACK, Alessandro MARAN, Marco PANNELLA, Carlo PEGORER, Marco PERDUCA, Niccolò RINALDI, Amedeo SANTOSUOSSO, Ferruccio SARO, Debora SERRACCHIANI, Mina WELBY.
@ 2009 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati