A Vicenza , prima città in Veneto, verrà aperto un Registro comunale per il biotestamento.
Il Consiglio comunale di Vicenza ha approvato a larga maggioranza con il voto favorevole di 21 consiglieri su 24 votanti ( 3 astenuti, nessun contrario) la mozione con la quale si impegna il sindaco e la giunta ad aprire un Registro dei testamenti biologici presso gli uffici del comune .
Questo Registro dovrà essere idoneo a raccogliere su base volontaria le dichiarazione dei cittadini che vogliono esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita. Come testimonianza certa e depositata della volontà della persona.
“E’ un grande risultato questo dell’attivazione in città del Registro che assume un forte rilievo civico e sociale per tutta la nostra comunità di Vicenza. Anche perché con il registro aperto a tutti si è in grado di garantire la pienezza dei diritti di cittadinanza a tutti i vicentini. L’approvazione della mozione consiliare, che aveva ricevuto la sottoscrizione in partenza di 15 consiglieri, fra cui cinque capigruppo sia di maggioranza che di minoranza, ha visto un allargamento del consenso , in fase di votazione in aula.
“Siamo particolarmente soddisfatti, noi firmatari presentatori della mozione sul testamento biologico, per la prima approvazione in una città del Veneto da parte del consiglio comunale. Anche perchè la discussione in commissione e in aula s’è svolta con la massima serenità e pacatezza, in un clima scevro da pregiudizi e nel doveroso rispetto del diritto di ognuno di esprimersi secondo coscienza”.
“Invieremo il documento con il verbale della votazione oggi stesso alla Camera dei deputati dove è in atto un forte dibattito e in concomitanza con il terzo anniversario della commovente lettera al Presidente della Repubblica di Piergiorgio Welby”.
Hanno votato a favore tre liste civiche, Lista civica Variati sindaco, Vicenza Capoluogo, Impegno a 360° e maggioranza il gruppo del Partito democratico.