Silvio Viale, esponente radicale e responsanbile delle IVG all’Ospedale S.Anna di Torino, ha diffuso la seguente dichiarazione:
"Bene. Anche se il CdA dell’AIFA ha fatto solo il proprio dovere, resistere alle pressioni improprie di una parte della politica e della maggioranza di governo è già un merito.
Ora, in attesa della pubblicazione sulla GU, resta da vedere cosa si inventerà il ministro Sacconi domani e quale livello di conoscenza e di preparazione riuscirà a sfoggiare. Faccia conto che io sia presente per ascoltare cosa dirà e per correggere tutte le inesattezze, le imprecisiani e le eventuali falsità che verranno raccontate ai senatori. Alla Comissione rinnovo la mia disponibilità ad essere ascoltato e sarebbe davvero strano che non venisse convocato proprio colui che ha innescato tutto ciò e che da anni si occupa di aborto in modo autonomo ed indipendente. Io non tifo per l’aborto, nè contro l’aborto. Ricordo ai senatori che, come prescrive la 194, da "medico di un servico di ostetricia e ginecologia presso un ospedale generale" permetto l’applicazione di una Legge dello Stato. Sarebbe davvero curioso che gli unici esperti convocati fossero coloro che non fanno aborti e tifano per l’embrione contro la donna."