Legge 40/04: l’art. 2 prevede interventi contro la sterilità e la infertilità, ma i fondi sono congelati. Ancora una volta la prevenzione e l’informazione è negata anche s prevista per legge.

Dichiarazione di Filomena Gallo, avvocato, vice segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e Presidente dell’associazione Amica Cicogna ONLUS
L’interrogazione parlamentare della Senatrice Donatella Poretti, fa emergere giustamente che circa 6 milioni di euro previsti per gli interventi contro la sterilità e la infertilità all’art. 2 della legge 40 sono bloccati in attesa di un bando.

C’è da chiedersi se si ripeterà la solita storia?
Dovremo assistere ad altre commissioni ministeriali sulla fecondazione assistita che sono il direttivo di Comitato scienza e vita, che hanno eletto domicilio presso il Ministero delle politiche sociali e della salute, in questo caso per l’assegnazione di 6 milioni di euro? Quali saranno i criteri di nomina della commissione per il bando? Quali i requisiti ?
Tramite la relazione al Parlamento sulla legge 40/04 apprendiamo informazioni che dovrebbero far capire che le parti positive della legge non sono attuate mentre quelle negative sono applicate e producono solo danni alla salute e violazione di diritti ma per fortuna i Tribunale applicano le tutele e la legge 40/04 a piccoli passi viene modificata.

Nel 2006 le associazioni di pazienti denunciarono al Ministro della Salute, la mancata realizzazione di una campagna informativa da parte dell’Istituto di Medicina Sociale presieduto da Guidi, che benché avesse avuto 2.000.000, 00 di euro in virtù dell’ art. 2 della legge 40/04, non aveva realizzato alcuna campagna informativa inerente all’infertilità.
Che fine hanno fatto i fondi inutilizzati del 2005?

L’Italia peggiora sempre di più. Oggi è anche vietato fare prevenzione e informazione in materia sanitaria se legata alla fertilità.