Lettera al Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale Sen. Ignazio Marino

Sen. Ignazio Marino
Presidente
Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale

 

 

Caro Presidente,
una delle principali lacune del Servizio Sanitario Nazionale è la cronica carenza di metodi e centri di valutazione indipendenti sui principali servizi erogati. Pur essendoci alcuni interessanti esempi circoscritti ad alcune realtà regionali o locali, in generale i principali decisori istituzionali a livello regionale e nazionale e ancor più i cittadini-utenti non dispongono delle informazioni necessarie gli uni per decidere e governare lo sviluppo dei servizi e gli altri per scegliere le strutture e i servizi più idonei alle proprie necessità di salute.
Questa carenza di valutazione-informazione, che impedisce o rende difficile il governo dell’intero sistema, è tipica del sistema sanitario italiano e costituisce l’ostacolo maggiore per un vero miglioramento, rendendo invece possibili e “naturali” sprechi e inefficienze diffuse a beneficio di gruppi di potere politico-affaristico.
Riteniamo che solo un’azione chiara e decisa che metta a disposizione di tutti, cittadini e operatori, ogni informazione sulle principali decisioni di gestione e di governo della sanità sia in grado di cambiare l’attuale situazione e innescare un positivo processo di cambiamento.
Adottare una metodologia, peraltro da tempo normalmente in uso in tutti i principali settori produttivi e di servizio e sintetizzabile nel processo Valutazione-Informazione-Scelta-Governo, è urgente per tutti gli aspetti critici del SSN, a partire dalla nomina dei Direttori Generali di Aziende Ospedaliere e Sanitarie che deve avvenire nella massima trasparenza dei criteri adottati per la scelta.
Indipendentemente dai meccanismi tecnici di nomina è indispensabile che siano pubblici e pubblicizzati quanto meno

• curricula
• obiettivi e tempi assegnati all’atto della nomina
• risultati realmente conseguiti nel tempo
relativi ad ogni Direttore Generale di AO e ASL.

In tal modo conferme e sostituzioni potranno affrancarsi da meccanismi di appartenenza politica e di corrente che purtroppo costituiscono il principale criterio di scelta ora vigente.
La nostra Commissione ha come fine istituzionale “l’acquisizione di tutti gli elementi conoscitivi relativi alle condizioni organizzative ed ai modelli produttivi delle strutture sanitarie pubbliche e private” ed “ha il potere di acquisire tutti gli atti, i documenti e le testimonianze interessanti l’inchiesta”.
Conosciamo ed apprezziamo inoltre la tua personale attenzione e sensibilità al problema della valutazione, del controllo e dell’informazione e sappiamo che attribuisci a questi aspetti una “importanza strategica” e di sistema. Su questo tema l’Associazione Luca Coscioni e il Politecnico di Milano hanno organizzato un convegno dal titolo "Sanità: più informazione e più trasparenza per i cittadini", che si é tenuto a Roma il 5 maggio ed a cui sono intervenuti qualificati rappresentanti degli operatori e degli utenti della sanità, giornalisti ed esponenti politici (Maria Antonietta Farina Coscioni, Donatella Poretti, Lionello Cosentino, Giuseppe Palumbo, Daniele Fichera e Ferruccio Fazio). I rappresentanti del Parlamento, del Governo e delle Regioni hanno convenuto sulle proposte dei promotori del convegno e sulla necessità di una maggiore trasparenza nel SSN.
Con fiducia, dunque, ti chiediamo che la Commissione acquisisca nel più breve tempo possibile curricula, obiettivi assegnati e risultati ottenuti relativi a tutti i Direttori Generali di AO e ASL.

Donatella Poretti      Emma Bonino        Marco Perduca