Viale: “Fini ha ragione. La farfalla del Pdl nasce con la zavorra del Caso Englaro”

Silvio Viale, medico, membro della Direzione Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, plaude a Fini, ricorda a Berlusconi come lo Stato Etico imprigioni ogni farfalla e denuncia la malafede di chi, come Gaetano Quagliarello, continua a dire che “Eluana è morta per una sentenza” e che “senza quella sentenza non ci sarebbe stata la legge”. Silvio Viale sottolinea come il PDL nasca con la zavorra del caso Englaro. 

Silvio Viale ha diffuso la seguente nota:
“ Gianfranco Fini ha ragione perché lo Stato Etico è contro la libertà e imprigiona ogni farfalla, anche la crisalide della metafora di Berlusconi. Il PDL nasce con la zavorra del caso Englaro, perché la legge sul testamento biologico è una legge da Stato Etico, come lo sarebbe una legge che vietasse l’aborto o il divorzio. Altro che crisalide che si trasforma in farfalla. Non a caso, per giustificarsi, gli estensori della legge si difendono ripetendo in malafede la sciocchezza che Eluana è morta per sentenza, come ha ripetuto questa mattina il Sen. Quagliarello a LA7, aggiungendo che senza quella sentenza non si sarebbe mai discusso di testamento biologico. Quagliarello è in malafede perché vuol lasciare intendere che la famiglia, i medici e gli infermieri si siano limitati ad eseguire passivamente una sentenza, mentre al contrario hanno condiviso pienamente le ragioni ideali e deontologiche della propria azione. Oggi è chiaro che, se la famiglia e i medici avessero operato senza quella sentenza, semmai qualcuno li avesse denunciati, sarebbero stati certamente perseguitati, sebbene alla fine di un lungo e costoso procedimento giudiziario. Dopo la vicenda Englaro, uno Stato Liberale avrebbe definito una cornice di garanzia per rispettare pienamente la volontà e la libertà degli individui e non il contrario. Questa la legge contro il testamento biologico è una zavorra che imprigiona la farfalla alla fase di crisalide e le impedisce il volo. Mi auguro che alla camera il popolo del PDL si faccia sentire.”