Dichiarazione di Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni e parlamentare europeo radicale
Mentre si esulta nella comunità scientifica per la grande apertura alla ricerca sulle cellule staminali embrionali del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in Italia è stata letteralmente censurata l’unica forza politica, rappresentata dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito Radicale, che ne ha fatto campagna politica per anni e, in questi ultimi giorni in particolare, con il secondo incontro del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica a Bruxelles.
Salvo eccezioni, infatti, si è accuratamente scelto di lasciare all’oscuro i cittadini italiani di quanto premi Nobel, scienziati, parlamentari europei e Ministri della Salute di Belgio, Spagna e Portogallo hanno dibattuto e deciso durante il congresso che nella sua dichiarazione finale si è dato come priorità una campagna transnazionale di legalizzazione della ricerca sulle staminali embrionali e documentazione dello stato di libertà di ricerca nel mondo.